Ciao!

Siamo Esther e Alessio! Due design, due persone molto diverse tra loro, ma che si sono trovate nel creare qualcosa di bello insieme.

È nata quasi per gioco, abbiamo unito le nostre competenze, la passione per i gioielli e il nostro sguardo da designer, iniziando a sperimentare innanzitutto per noi stessi.

Rigatò è il punto in cui le nostre differenze diventano forza: idee, confronto, visioni diverse che si intrecciano fino a trovare una forma comune.

Come abbiamo iniziato!

Ci ha sicuramente aiutato il fatto che Alessio avesse già una piccola stampante 3D in casa e lavorasse nel settore da diversi anni.
Non avrebbe mai immaginato di usarla per creare gioielli, ma i disegni nati dai nostri primi schizzi ci sono piaciuti subito moltissimo — ed è stato lì che abbiamo capito che valeva la pena provarci davvero.

Oggi utilizziamo una stampante più professionale che, con un po’ di ingegno e qualche sacrificio, siamo riusciti a far entrare in casa.
Così il nostro spazio si trasforma: di giorno laboratorio creativo, di notte zona relax. È un equilibrio fatto di passione, pazienza e tanta voglia di creare qualcosa di bello per voi.

Le due anime di Rigatò

Da una parte richiama la tecnologia della stampa 3D, che si basa sulla sovrapposizione di materiale strato dopo strato. Questo processo crea piccole linee, “righe” visibili, che per noi non sono un difetto ma un segno distintivo: raccontano come ogni pezzo prende forma.

Dall’altra parte, Rigatò è un richiamo alla parola giapponese Arigatò, che significa “grazie”.
Per noi è un modo di essere, prima ancora che un nome. Vogliamo prenderci il tempo di guardare ogni persona che sceglie i nostri gioielli e dirle grazie: per aver creduto nella nostra idea, per indossare qualcosa nato nel nostro piccolo laboratorio, ma anche semplicemente per averci dato uno spunto, un consiglio, una riflessione.

Rigatò è questo: tecnologia, design e gratitudine che si incontrano.

La nostra sfida

Realizzare qualsiasi oggetto con la stampa 3D è affascinante: puoi creare quasi tutto ciò che immagini.
La nostra sfida, però, è un po’ diversa.

Vogliamo che i nostri gioielli siano:

  • comodi da indossare

  • eleganti, perché restano pur sempre gioielli

  • attenti agli sprechi, sia nei materiali che nei processi

Per raggiungere questi obiettivi:

  • facciamo molte prove di forma prima della stampa definitiva, sperimentando anche materiali diversi

  • lavoriamo su qualità di stampa, texture e combinazioni di colori che risultino raffinate

  • progettiamo modelli pensati per ridurre al minimo gli scarti di produzione, sfruttando forme che siano il più possibile adatte alla stampante

Ogni pezzo nasce da tentativi, miglioramenti continui e scelte consapevoli — perché per noi design significa anche responsabilità, oltre che estetica.

Cose (forse inutili) da sapere su di noi

Esther

Per lavoro comunico con i dati: numeri, analisi e strategia fanno parte delle mie giornate.

Nel tempo libero amo i passatempi lunghi e meticolosi, quelli che richiedono pazienza e attenzione — forse è anche per questo che mi piace lavorare sui dettagli dei gioielli.

Non sono del tutto sicura di avere il pollice verde, ma continuo a riempire casa di piante con grande entusiasmo.

E quando posso, ballo swing: ritmo, energia e un pizzico di improvvisazione.

Alessio

La mia grande passione? Le macchine. Motori, meccanica, tecnologia: tutto ciò che ha ingranaggi e funziona mi affascina.

Amo scrivere, leggere e fotografare — la curiosità non manca mai.
E quando non sono tra stampante 3D e progetti, è facile trovarmi a fare un giro in bici.